mercoledì 11 aprile 2012

Conoscere gli animali: Amica Amazzone

Conoscere gli animali: Amica Amazzone: Per prima cosa, quando decidete di acquistare un'Amazzone, accertatevi che provenga da allevamenti autorizzati. Bisogna assicurarsi che sia ...

Amica Amazzone

Per prima cosa, quando decidete di acquistare un'Amazzone, accertatevi che provenga da allevamenti autorizzati. Bisogna assicurarsi che sia stata svezzata e chiedete di visionare tutta la documentazione che ne attesta la provenienza. Purtroppo, infatti, la "cattura" e il commercio di questi uccelli avvengono spesso con pratiche non legali. È invece importante non acquistare esemplari di cattura per evitare non solo la distruzione delle popolazioni selvatiche, ma anche per il diffondersi di malattie pericolose anche per l'uomo, come la psittacosi.





AFFETTUOSA E INTELLIGENTE
L'Amazzone riesce a stabilire un forte legame affettivo con i proprietari. Per questo è un ottimo animale da compagnia.
È importante concederle alcune ore di libertà tutti i giorni, per muoversi e socializzare con la famiglia.
È capace di imparare molte parole e di comprenderne il significato: comunicate spesso, imparerà e ripeterà le vostre parole.
________________________________________________________________________
Per stabilire il sesso dell'Amazzone si deve ricorrere a un esame di laboratorio su sangue o penne, oppure  a un esame endoscopico.
________________________________________________________________________

CI VUOLE UNA GABBIA AMPIA
Le dimensioni minime della gabbia per un esemplare sono di 80x80x100cm.
Sono ideali quelle con base rettangolare e sbarre orizzontali, che permettono di usare anche il becco per arrampicarsi.
Evitate il trespolo e non legate il pappagallo con una catenella perché potrebbe ferirsi.
Attrezzate la gabbia con posatoi di legno naturale da sostituire se si usurano o si sporcano. Nella gabbia vanno sistemate almeno due mangiatoie e una vaschetta per l'acqua.
È bene inserire anche giochi specifici per pappagalli, da sostituire di tanto in tanto.

SALUTE E ALIMENTAZIONE
L'Amazzone è una specie robusta, che ha bisogno di una dieta varia.

  • Estrusi: sono croccantini studiati per soddisfare le principali esigenze nutrizionali dei pappagalli.
  • Semi misti: da evitare quelli ricchi di grassi, come le arachidi o i semi di girasole.
  • Semi germogliati: sono molto nutrienti, ma vanno sostituiti frequentemente per evitare che si formino pericolose muffe.
  • Frutta: è da evitare l'avocado; non vanno dati, poi, i noccioli di pesca e di albicocca perché sono tossici.
  • Verdura: va bene purché "scottata" in acqua bollente e asciugata con cura. Va lasciata nella mangiatoia per non più di 4 ore.

    A livello di possibili malattie, può soffrire di micosi, di malattie di origine alimentare quali l'obesità, ma anche l'epatite e l'enterite e di parassitosi. I casi più gravi sono quelli di patologie causate da virus, per cui in molti casi può bastare un vaccino.
    ________________________________________________________________________

    ATTENTI AI PERICOLI DOMESTICI

    La case possono nascondere parecchi pericoli per chi decide di allevare un'Amazzone.
    Mantenete a distanza cani, gatti e furetti dalla gabbia.
    Alcune piante sono tossiche, assicuratevi che non le possa mangiare.
    Non tenete la gabbia in cucina, per via dei gas che si sviluppano dalle padelle anti-aderenti, che sono nocivi per lei. Ma neppure in mezzo a correnti d'aria, e non dimenticate di coprire i fili elettrici!







    Blog powered by www.intraweb.it
    ________________________________________________________________________
    Puoi trovare prodotti per i tuoi amici animali al miglior prezzo della rete in: www.supermedweb.it
    ________________________________________________________________________

    martedì 3 aprile 2012

    Conoscere gli animali: Cane si nasce

    Conoscere gli animali: Cane si nasce: Cane si nasce! Sotto il profilo puramente biologico questa constatazione è quasi scontata, e tuttavia per essere a tutti gli effetti un cane...

    Cane si nasce

    Cane si nasce! Sotto il profilo puramente biologico questa constatazione è quasi scontata, e tuttavia per essere a tutti gli effetti un cane non è sufficiente avere una certa conformazione fisica ma rispondere a ben precisi requisiti indentitari.
    Un cane per essere riconosciuto tale dai suoi simili deve saper comunicare in modo corretto, per esempio conoscere il galateo di incontro, vale a dire quell'insieme di segnali che occorre esprimere incrociando altri con specifici - come abbassare la testa, volgere lo sguardo dall'altra parte, procedere in modo curvilineo.
    In caso contrario il rischio di creare situazioni di conflitto è alto.
    Un cane deve saper pacificare e stemperare le circostanze problematiche, deve essere in grado di approcciarsi nel caso in cui desideri entrare in interazione con il prossimo e deve saper giocare controllando il morso se non vuole irritare l'eventuale compagno di gioco.
    ________________________________________________________________________
    Puoi trovare prodotti per il tuo amico a quattro zampe al miglior prezzo della rete in: www.supermedweb.it
    ________________________________________________________________________

    IL RUOLO DELLA MADRE
    La madre ha un ruolo insostituibile soprattutto per quanto concerne le competenze sociali, qualità che il cane applicherà non solo nella relazione con gli altri cani, ma anche con l'essere umano.
    Le migliori qualità del cane - come l'accettazione delle regole sociali, l'autocontrollo, il rispetto degli altri, la capacità collaborativa - nascono da questo apprendistato di cucciolata.
    L'uomo non può sostituirsi in questa azione educativa primaria per cui non bisogna mai togliere un cucciolo dalla madre prima dei due mesi compiuti. In questi primi due mesi il cucciolo ha bisogno di una presenza riconoscibile e dedicata capace di incentivare certi atteggiamenti, correggerne altri e deprimerne altri ancora.
    Attraverso le sue emozioni la mamma dà al cucciolo un significato ai diversi eventi che capitano: per esempio se la comparsa dell'uomo provoca in lei gioia e festosità questo sarà il valore che il cucciolo assegnerà alla presenza umana.
    La madre è una fonte importante di informazione anche perché è riconoscibile per il cucciolo, come una serratura per la chiave corrispondente, grazie a odori perfettamente adeguati al suo olfatto, alla somiglianza della forma del corpo e dei movimenti, a vocalizzazioni identiche nelle tonalità e nei significati. Ha inoltre un progetto educativo per il proprio cucciolo e lo persegue con costanza e coerenza, agendo con puntualità e tempestività ogni qualvolta sia necessario e soprattutto con gradualità e continuità. Per prima cosa gli insegna la "giusta misura", vale a dire imprimere la forza necessaria per conseguire il risultato che è nelle intenzioni del cucciolo. Se per esempio il cucciolo vuole giocare con la bocca non deve stringere forte perché non è nelle sue intenzioni far male ma solo giocare. Quando giocando in modo troppo energico fa male a un fratello la madre interviene e così facendo gli insegna a controllare il morso.

    LE REGOLE SOCIALI DEL CANE

    1. Rassegnarsi, ossia gestire la frustrazione perché non sempre quello che si vuole fare si può portare a compimento.
    2. Rispettare i ruoli all'interno del gruppo, per esempio la gerarchizzazione alimentare ove il cucciolo deve attendere il permesso della madre.
    3. Avere capacità di autocontrollo e quindi attendere, fermarsi, controllare la propria impulsività, saper accettare una richiesta.
    4. Concertarsi, ossia non agire in modo diretto individuale ma cercare un'intesa con l'altro per portare a compimento in condivisione. 
    Avere l'opportunità di osservare la mamma è perciò una grande palestra per diventare a tutti gli effetti un cane!

    Blog powered by www.intraweb.it
    ________________________________________________________________________
    Puoi trovare prodotti per il tuo amico a quattro zampe al miglior prezzo della rete in: www.supermedweb.it
    ________________________________________________________________________

    lunedì 26 marzo 2012

    Conoscere gli animali: Gatti: il blu di russia

    Conoscere gli animali: Gatti: il blu di russia: Il gatto Blu di Russia, detto anche gatto degli Zar, in quanto amato dagli imperatori russi, vive bene con i bambini e si adatta a convivere...

    Conoscere gli animali: Gatti: il blu di russia

    Conoscere gli animali: Gatti: il blu di russia: Il gatto Blu di Russia, detto anche gatto degli Zar, in quanto amato dagli imperatori russi, vive bene con i bambini e si adatta a convivere...

    Gatti: il blu di russia

    Il gatto Blu di Russia, detto anche gatto degli Zar, in quanto amato dagli imperatori russi, vive bene con i bambini e si adatta a convivere con altri animali domestici.
    Delicato e particolarmente affettuoso, la sua caratteristica principale è il manto, corto e denso e di un colore blu luminoso e uniforme, con il singolo pelo che tende all'argento. Osservato alla luce naturale è possibile godere al meglio queste sue straordinarie sfumature che lo rendono unico. Anche i grandi occhi verde smeraldo, che contrastano il blu del pelo, sono una caratteristica distintiva di questa razza.
    Di carattere tendenzialmente timido, questo gatto in realtà è capace di affezionarsi molto al proprio padrone, con cui adora trascorrere lunghe ore a oziare.
    Animale molto sensibile, avverte i cambiamenti di umore delle persone: per esempio, se qualcuno della famiglia piange, non ci sarà da meravigliarsi vedendo questo gatto avvicinarsi con fare coccoloso.
    È invece più difficile sentirlo miagolare: quando lo fa, comunque, è sempre con toni dolci e sommessi. Timido ma giocoso, tanto da riuscire a infilarsi negli spazi più stretti e impensabili, è un gatto intelligente: per lui sarà un gioco da ragazzi aprire le porte, che abbiano la maniglia o no.
    ________________________________________________________________________

    UNA MAMMA PREMUROSA
    La femmina del gatto Blu di Russia sa essere una madre particolarmente premurosa e carica di attenzioni per i propri piccoli.

    • Sia la femmina che il maschio possono riprodursi a partire dal primo anno di età, anche se per la femmina è meglio attendere l'arrivo del secondo calore.
    • La gestazione, in media, dura 2 mesi.
    • In genere partorisce due volte l'anno.
    • A ogni parto dà alla luce 3-4 gattini.
    • A differenza di altre razze di gatti, le mamme Blu di Russia accettano "una mano" nella gestione dei cuccioli. Ma restano comunque tra le più premurose e attente. Ed è bene non separare troppo presto i cuccioli dalle loro madri.
    ________________________________________________________________________
      AMA STARSENE AL CALDUCCIO
      Non preoccupatevi a cercagli una cuccia: sarà lui a scegliere dove dormire. Termosifoni accesi e piumoni sotto cui trascorrere intere ore al caldo sono le sue mete preferite. Non fategli mancare in casa un tiragraffi, alto almeno mezzo metro, così che possa farsi le unghie in tutta calma.
      Averne cura non è difficile: una spazzolata le settimana - o anche due - sono più che sufficienti per tenere splendente il suo pelo. Ne serviranno di più, ovviamente, durante il periodo del cambio della muta. E poi c'è un bel vantaggio: già accarezzarlo tutti i giorni aiuta il mantello a restare soffice e delicato.
      In generale il Blu di Russia gode di una salute di ferro: dovrete portarlo del veterinario giusto per le vaccinazioni e per un paio di sverminazioni l'anno. E hanno un'aspettativa di vita di una quindicina di anni. Se lo prendete cucciolo, insomma, diventerà un vostro compagno a lungo.
      ________________________________________________________________________

      POCO FEELING CON I NEONATI
      Tenere in casa un Blu di Russia non è difficile, anzi: è un gatto che adora vivere in un appartamento caldo e confortevole. Ma, non essendo un peluche, ha anche lui qualche "richiesta" da fare...
      • Lo infastidiscono i rumori eccessivi, gli schiamazzi. Evitate quindi troppo caos.
      • Non va molto d'accordo con i neonati, e i bimbi troppo piccoli, che potrebbero infastidirlo.
      • Coabita solitamente senza problemi con altri animali domestici, compresi ovviamente i gatti.
      • Il suo padrone ideale? Una persona dal tono di voce gradevole.
      ________________________________________________________________________
        DIETA E AVVERTENZE
        Il Blu di Russia non ha particolari esigenze in quanto a cibo.
        Si nutre di alimenti tipici, siano secchi o umidi, con una razione giornaliera che va dai 50-70g di cibo secco ai 150-200g di umido.
        Naturalmente gli piacciono i cibi freschi, quali carne, pesce e verdure, ma in questo caso prestate attenzione alla dieta, che non deve essere eccessivamente sbilanciata. Non nutritelo solo in questo modo. Due razioni di cibo al giorno sono sufficienti, ma potete anche decidere di dargliene più al giorno, divise in piccole dosi.
        Attenti a non viziarlo: è un gatto goloso, e tende a ingrassare, specie se è sterilizzato.

        Blog powered by www.intraweb.it
        ________________________________________________________________________
        Puoi trovare prodotti per il tuo amico a quattro zampe al miglior prezzo della rete in: www.supermedweb.it
        ________________________________________________________________________